Blog dei casi clinici di AGOPUNTURA - dr. Dante De Berardinis

5 APR 2018

Puzza di M. Distinto

Uomo di 58 anni lamenta:

  • Lingua urente
  • Bruciore e gonfiore addominale
  • Vescicole purulente sulle dita delle mani e gomiti accompagnate da forte prurito.

I sintomi sono comparsi contemporaneamente un anno e mezzo fa senza apparentemente senza causa. Riferisce stress da lavoro negli ultimi 10 anni per situazione difficile a causa della forte concorrenza ma “deve resistere”. Divorzio 20 anni prima, che gli ha provocato stress per la gestione dei figli.

Altri sintomi:

  • Fatica nell’addormentamento e nicturia. Non si ricorda i sogni.
  • Lombalgia e cervicalgia.
  • Calcoli renali.
  • Cefalea sporadica.
  • Scialorrea.
  • Pollachiuria

Diagnosi: M. Distinto di Vescica urinaria

Terapia

  • BL10, punto di riunione superiore
  • BL40, punto di riunione inferiore
  • BL36, punto del MD che apre gli orifizi inferiori

Andamento clinico

Dopo la prima seduta ha avuto una sindrome influenzale con rinite, febbre, dolori diffusi, aumento della defecazione con feci molli.

Meglio il prurito. Gli altri sintomi restano invariati.

Visto la forte reazione (che ho interpretato come una crisi di guarigione, quindi positiva) decido di ripetere gli stessi punti.

Dopo due settimane (a causa di impegni reciproci non siamo riusciti a vederci prima): molto meglio la lingua (quasi scomparso il bruciore), il dolore e gonfiore addominale e il disturbo dermatologico. Anche la scialorrea è diminuita  e l’urina appare più trasparente e abbondante. Permane la lombalgia la sera e la mattina. Curiosamente mi racconta che dopo l’ultima seduta il quinto dito del piede all’altezza di BL67 ha iniziato spontaneamente a gonfiarsi e a sanguinare (!)

Discussione

Il monaco taoista Yeffrey Yuen ha definito i Meridiani Distinti (MD)  anche come meridiani della “tolleranza”. Sono quindi chiamati in causa quando la persona si trova costretta ad accettare condizioni ambientali ostili (nel senso ambientale climatico ma anche psicologico) ossia l’impatto della Wei Qi sulla Yuan Qi che alla lunga può tassare, consumare, la costituzione. I MD toccano sia orifizi inferiori che superiori (ecco perché sono in relazione con i punti “Finestra del Cielo” e i punti “Porte della terra”): in questo caso bocca, lingua e prostata. I calcoli renali possono essere interpretati come un segno di fattori patogeni tenuti in latenza a livello del Jing. Inoltre essendo i MD associati anche all’energia Wei si può spiegare il disturbo dermatologico.

L’insorgere di una sindrome post influenzale accompagnata da diarrea l’ho interpretato come una crisi di guarigione, come un tentativo del corpo per eliminare parte della latenza. Il fatto che l’eliminazione sia avvenuta al di là del fatto che non ho punto i punti Jing-pozzo  fa pensare all’idea (già discussa in altra sede) che quando il corpo ha la forza di farlo inizia ad eliminare comunque anche se si pratica una terapia per favorire la latenza come in questo caso. E questo sembra anche essere stato confermato dal fatto che il punto Jing-pozzo si é attivato in modo (inaspettatamente) autonomo.

Resta da risolvere il dilemma sulla necessità di trattare i MD per più sedute prima di vedere dei risultati. La clinica sembra confermare il contrario.

Rimane il dubbio se l’efficacia dei punti usati sia dovuta ai punti di BL come MP e non come MD.

Valentina Volpato (Lugano)

Info e chiarimenti: valentina.volpato@hotmail.com

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