Meridiani Luo e Yuan Qi

Tra i meridiani Luo e la Yuan Qi esiste un rapporto molto stretto con ripercussioni fisiopatologiche importanti. Affronteremo la fisiologia di questa relazione e poi esporremo alcuni esempi clinici.

Prima di tutto è necessaria una breve introduzione di agopuntura taoista, avvertendo fin d’ora che per motivi di spazio i concetti saranno molto semplificati.

Nel taoismo lo scopo finale è la realizzazione del proprio destino; a questo si arriva attraverso una serie di esperienze o lezioni che la vita ci propone.

Queste esperienze o curriculum sono predestinate e sono contenute nel cuore .

Nel pensiero cinese questo processo è la conquista della vita, si raggiunge la sovranità di se stessi, il completo controllo della propria vita affinché  la nostra vera natura sia rivelata.

Queste lezioni o esperienze passano attraverso tre fasi, tre concetti generali che sorreggono tutta la vita e che ritroveremo sempre come nella fisiologia taoista.

1-sopravvivenza

2-relazione

3-differenziazione

La prima fase è scontata, se non si è vivi non si ha nessuna esperienza. La sopravvivenza significa respirare e mangiare, questo è il ruolo svolto dai primi quattro meridiani: LU,  LI,   St , SP.

La seconda fase riguarda i rapporti con gli altri. Si apprende attraverso la relazione con il mondo. Il secondo gruppo di meridiani ne è coinvolto: KI BL SI HT.

La terza fase è quella che ci consente di elaborare le informazioni per costruirci una nostra idea. È qui che si esce dal branco e si diventa persone uniche. Realizziamo la nostra vera natura.  Riguarda il terzo gruppo di meridiani: PC, TR ,GB, LR.

In condizioni normali i meridiani principali svolgono tutte queste funzioni essi, infatti, rappresentano un continuo in cui l’informazione passa da un meridiano all’altro per essere sempre più elaborata. Alla fine il processo si chiude con la comprensione e il meccanismo riparte con una nuova esperienza da apprendere attraverso un andamento a spirale in cui a ogni giro ci si trova all’inizio di una nuova lezione ma a un livello più alto.  

Quello che è stato sommariamente descritto rappresenta la fisiologia, la progressione continua di un essere umano che procede senza ostacoli e senza che compaiano malattie. Questo è lo stadio in cui esistono solo i meridiani principali e i curiosi.

È solo quando occorre un ostacolo alla realizzazione del proprio destino che compaiono i meridiani secondari e si manifestano le malattie.

La patologia segue regole completamente diverse dalla fisiologia.

Meridiani Luo

I meridiani luo compaiono quando un’esperienza emotiva, o fattore patogeno interno (FPI), non è metabolizzato.

Questi meridiani sono strutturati come i principali: una continua progressione da uno all’altro con inizio nel polmone e fine nel fegato.

In questo modo l’esperienza è scomposta e analizzata da ogni meridiano secondo il suo specifico compito e alla fine raggiunge il livello della Yuan Qi permettendo la trasformazione dell’individuo e il superamento del FPI.

Il legame tra i luo ed il livello della Yuan Qi viene descritto nel Nei Jing e nel Nan Jing.

Nel primo si descrive la connessione tra LR5 e  SP 21 e da qui con CV15 e poi GV1; nel secondo si afferma che i luo terminano  nel mare dello yin, Yin Qiao e nel mare dello yang, Yang Qiao, poiché questi due meridiani curiosi sono collegati a Ren Mai e a Du Mai il concetto energetico espresso è lo stesso.

Schematicamente possiamo dire che i meridiani luo hanno un duplice scopo:

1-il FPI è incapsulato nei luo permettendo ai meridiani principali di continuare a funzionare, questa è la funzione di protezione dei luo.

In questa fase compaiono quelli che i testi classici indicano come sintomi dei meridiani luo.

2- il FPI è elaborato dai luo attraverso il passaggio da un luo all’altro, ciò permette la trasformazione del FPI, la comprensione di quella particolare esperienza. Questa elaborazione alla fine raggiunge il livello Yuan, costituzione. Questa è la funzione di trasformazione dei luo. Se tutto va a buon fine assistiamo alla scomparsa dei sintomi luo.

Ma se durante questa fase l’elaborazione è stata incompleta i FPI arrivano  nel livello Yuan e qui colpisce i meridiani curiosi; scompaiono i sintomi luo e compaiono sintomi d’interessamento dei curiosi.

Il trattamento dei meridiani curiosi migliorerà la sintomatologia ma non permette la guarigione completa finché non venga trattato anche il luo dal quale è originata la patologia. 

Questo dovrebbe essere il motivo per cui in alcuni pazienti i sintomi ricompaiono a distanza dopo aver sospeso la terapia con agopuntura e sono costretti a sottoporsi ad almeno una seduta al mese di mantenimento.

Dr. Mauro Navarra

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