Blog dei casi clinici di AGOPUNTURA - dr. Dante De Berardinis

17 APR 2014
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Un caso di bulimia

Motivo della consultazione

Ragazza di 18 anni.

Bulimia. Vomita due o tre volte la settimana. Voglia esagerata del sapore dolce. Non ha un sovrappeso e non si sente grassa ma non sa il motivo del vomito.

Soffre di attacchi di panico da alcuni anni. Prima insorgevano in media una volta al mese ma  da un mese sono quotidiani. In genere il panico si manifesta quando torna a casa dalla scuola, mai a casa.

Sogna che è morto il fratello o che si ammala la madre di una malattia incurabile.

Dopo l’attacco di panico sale la nausea e non riesce a mangiare per due o tre ore.

Stipsi che migliora durante il periodo mestruale.

Storia clinica

Tutta la sintomatologia anche se meno violenta, era iniziata 5 anni fa dopo la morte della nonna.

A quel periodo risale anche un morboso attaccamento alla madre tanto che  dorme nel suo letto. Ha paura a dormire nella sua camera.

Crisi di pianto e astenia. Cefalea tensiva.

A quel tempo l’avevo trattata con il Luo di Shou Tai Yin, Lie Que (LU7) per il lutto della nonna e i sintomi erano migliorati di molto soprattutto quando avevo aggiunto alla terapia il punto Shen Que (CV8) con sale, aglio e moxa.

Diagnosi

Gli attacchi di panico sembrano situazionali nel senso che si scatenano spesso quando torna a casa per cui faccio diagnosi di Luo Bie di Zu Shao Yin  (KI4) e Luo Bie di Zu Tai Yang (BL58). Questi Luo Bie sono interessati in genere negli attacchi di panico che insorgono dopo un trauma psichico. Trattano l’abbassamento della soglia di allarme. (Chi è stato morso da un serpente ha paura della lucertola).

Terapia

  • 2 sedute con KI4 e BL58 con ago e martelletto

Andamento clinico

Nessun miglioramento della sintomatologia. Non è una sorpresa perché la paziente non riferiva alcun trauma in passato mentre tornava a casa per cui  il panico sembrava situazionale, ma non era così.

Seconda diagnosi

Mi colpisce il sintomo “nausea e inappetenza” dopo la crisi di panico che mi richiama alla mente il punto Zhong Ji (CV3)  che àncora lo Yin in basso ed evita la risalita al torace e alla gola con sensazione di soffocamento. Con due sedute con il punto CV3 il miglioramento è notevole, le crisi di panico durano meno e compaiono una volta la settimana. La bulimia rimane anche se lievemente migliorata.

 La paziente è soddisfatta ma io no.

Terza diagnosi

A questo punto arriva provvidenziale una telefonata del dr. Mauro Navarra che mi comunica di aver risolto un caso clinico caratterizzato da  attacchi di panico con i punti che si usano per aprire gli orifizi citati nel seminario sull’endocrinologia da Jeffrey Yuen: ST42, TH8, GB21, Yin Tang. Non perdo tempo e procedo.

Terapia

  • Chong Yang, ST42
  • San Yang Luo, YH6
  • Jian Jing, GB21
  • Yin Tang

Andamento clinico

Nella settimana dopo la prima seduta si sente bene e non ha vomitato né ha avuto attacchi di panico

Al termine della seconda seduta mi dice, con le lacrime agli occhi,  che vuole parlarmi.

Mi racconta che durante la seduta gli sono venuti in mente dei ricordi di quando era piccola. La sera, quando il padre tornava dal lavoro, lei avrebbe voluto giocare ma il padre era troppo stanco e appena fatto cena si  addormentava sul divano. Ha capito che il suo vomitare viene dal voler attirare l’attenzione del padre.

Dopo queste parole le ho detto che se ha preso coscienza della causa dei suoi disagi probabilmente è guarita. Infatti a distanza di un mese ancora tutto sembra sparito. Non panico né bulimia. Dorme da sola.

 Conclusione

Il caso clinico mi sembra interessante perché ci ricorda che quando i risultati sono assenti o parziali oltre all’eventuale blocco del Diaframma o la presenza di Umidità (pensare alla Vescica Biliare) bisogna anche indagare sulla eventuale chiusura degli orifizi. Non è indispensabile la presenza di patologie a livello degli organi di senso ma possiamo pensare anche a turbe degli orifizi del Cuore che si manifestano come  non presa di coscienza di un disagio.

Si tratta del primo caso di bulimia che credo di aver risolto con agopuntura. In tutti gli altri casi spesso i pazienti riferivano un parziale miglioramento dopo le prime sedute  ma appena se ne accorgevano si rifiutavano di proseguire la terapia. E’ ancora presto per dirlo ma credo che in questi casi ci sia sempre un’alterazione della percezione del mondo e di se stessi per cui gli orifizi hanno sicuramente qualche problema.

Il caso mi ha fatto riflettere anche sulla mia personale condotta con mia figlia di 4 anni che vuole giocare con me quando torno a casa la sera ormai esausto. Lei vuole giocare a “Zorro” e io mi sono stufato; non per la stanchezza della giornata piena di lavoro ma perché  lei vuole fare Zorro e a me tocca fare sempre il cavallo! E questo non è giusto! ….

Note sui punti usati per aprire gli orifizi (Jiao)

TH8, San Yang Luo

A partire dal nome alcuni autori hanno pensato che TH8 abbia la funzione di legare i tre meridiani Yang del braccio: il Luo del LI arriva alla bocca e ai denti; il Luo del  SI va alla spalla (LI15) e il Luo del TH passa per la gola. Ecco perché TH8 tratta la bocca, i denti, il dolore alla spalla la voce e il dolore al petto. In verità noi pensiamo che, dal momento che molti punti del TH (se non tutti) hanno la funzione di far comunicare i tre San jiao, il nome del punto San (Tre), Yang Luo si riferisca alla sua funzione di fare comunicare (Luo, il SJS con SJM e il SJI. Questa comunicazione favorisce sia l’assorbimento del puro che l’eliminazione dell’impuro. Infatti questo punto si usa anche per eliminare le tossine del sangue che attaccano ii rivestimento mielinico dei nervi: come  le nevriti tossiche. Facendo comunicare i tre SJ favorisce la discesa dell’impuro ed evita che questi risalga verso la testa e gli orifizi. Secondo noi da qui viene la sua capacità di aprire gli orifizi e ecco perché tra i sintomi descritti nei classici troviamo simbolicamente deficit dell’udito, perdita della voce, del gusto e dell’olfatto. Si tratta della alterazione della percezione della realtà anche e soprattutto a livello psichico più che fisico.

 

GB21, Jian Jing

 Anche GB21 si dice che apra gli orifizi. Secondo noi il meccanismo è un po’ diverso. GB21 tratta la funzione del Polmone di abbassare verso l’interno lo Yang (Wei Qi) che scende all’interno ai Visceri stimolando la loro funzione di assorbimento per nutrire i 5 organi mentre ST12, sempre secondo noi, sembra che  abbassi  lo Yang-Wei Qi verso l’interno per attivare la funzione di eliminazione dei visceri. (per visceri intendiamo le “5 terre del Polmone”: LI, SI, BL, Dai Mai-Bao, SJI)

Se GB21 non abbassa lo Yang vi è il cosiddetto “rimbalzo” verso la testa e gli orifizi.

I Tan si accumulano sia quando i Visceri non eliminano sia quando non assorbono. Ecco perché GB21 libera il corpo dai Tan specialmente nelle ghiandole endocrine come le ovaie (cisti).

 

ST42, Chong Yang

Questo punto ha la funzione di tonificare il Qi di Stomaco nella funzione di assorbire i liquidi Jin chiari (Yang puro di Milza) che poi salgono alla testa per garantire la nutrizione degli orifizi e del Cervello.

Si usa nelle paralisi del  nervo facciale.

ST42 è un punto del Chong Mai (tutti i punti che contengono nel nome l’ideogramma Chong sono in qualche modo in relazione con il Chong Mai) infatti il ramo secondario del Chong Mai che scende da ST30 arriva a ST42 e poi passa a LR3 (Tai Chong) e KI 1 (nome secondario Di Chong). Insieme a TH8 tratta il decadimento delle ossa e la perdita dei denti ma credo che anche questi sintomi siano simbolici.

 

 Un augurio di buona Pasqua a tutti i lettori del Blog

Dante De Berardinis

 

Commenti

  • Psicoterapia? e a che serve? c’è l’agopuntura...

    Dante sei sempre il nostro riferimento, (quando, come dici tu, ti va bene...), questo caso è estremamente emblematico, nel far comprendere che con l’AP si possono toccare "corde profonde" che incidono sulla vita di noi poveri mortali.

    Marvi
    - 18/04/2014

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