Blog dei casi clinici di AGOPUNTURA - dr. Dante De Berardinis

24 FEB 2017
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Lo stupore

Motivo della consultazione

Vorrei prendere peso perché mi vedo magra ma ho paura di ingrassare”.

Ecco come è iniziata l’anamnesi di  una donna di 28 anni appena è entrata in studio.

Mangia poco perché non ha fame,  rifiuta dolci, condimenti e altri alimenti ipercalorici.

Vuole ingrassare ma quando mangia le viene il senso di colpa. (In passato era ingrassata per una terapia cortisonica e probabilmente adesso è la causa della sua fobia)

Difficoltà a prende sonno poi si sveglia alle 4 del mattino.

Un po’ depressa per un pregresso aborto spontaneo alla 6 settimana.

Un po’ di manie sulla composizione dei cibi, legge sempre gli ingredienti.

Acrocianosi.

Tricotillomania.

Diagnosi

  • Discrepanza tra il grande Shen e il piccolo Shen.

Terapia

  • GV24, Shen Ting. ( Nome secondario: Fa, capelli,  Ji, incontro.
  • KI23, Shen Feng

Andamento clinico

Il risultato è stato stupefacente. Torna dopo una settimana ma non pratico nessuna puntura per paura di alterare il risultato.

Infatti mi racconta che tutto va bene: dorme bene, ha fame, mangia anche i dolci e altro, autostima alta (mentre prima pensava di non valere niente), non tricotillomania, molto meglio l’acrocianosi (non necessariamente per la seduta perché ha iniziato ad assumenre il mesoglicano).

Mail della paziente:

"Dopo la seduta ho ricomquistato diversi lati che praticamente non mi appartenevano più:
-Sono sicura quando guido, prendo anche l’autostrada
-Mi guardo soddisfatta allo specchio
-Ho appetito anche per i dolci o il salato
-Ho più autostima
-Mi sento sicura specialmente al lavoro
-Mi voglio bene"
Grazie ecc.

Discussione

Quella frase che sembrava un ossimoro (“voglio prendere peso ma non voglio ingrassare”)  e che sul momento  mi stimolava una risata,  (riso che naturalmente ho represso), mi ha fatto pensare a una separazione e diversità di vedute  tra il “Grande Shen e il piccolo Shen”. Allora ho pensato di tentare l’impossibile pungendo un punto sulla testa, sede del Grande Shen e un punto sul torace, sede del piccolo Shen.

GV24, Shen Ting, incarnerebbe la potenza più che la volontà spirituale; secondo Gilles Andrès, manifesterebbe, con GB13, Ben Shen,  il simbolismo delle corna. Si sa che i capelli rappresentano la potenza e che equivalgono, nell’uomo, alle corna degli animali. Turba il constatare che il nome secondario di questo punto è Fa Ji, Fa che significa capelli  e Ji che vuole dire unione, incontrarsi. Dal nome secondario sembra si possa dedurre in riferimento a far incontrare il Jing (capelli), sede dei Gan,  con lo Shen, sede della volontà.

A proposito del punto KI23,  il dr. Emilio Simongini scrive:

KI23,  Shen Feng.

Il nome indica un sigillo, una chiusura e poi c’è l’ideogramma dello spirito.

È lo Shu anteriore in relazione al movimento Terra.

Tratta la tosse, l’asma, il pieno al torace. Come particolarità tratta i ristagni a livello dei seni e la mastite. Tratta la perdita della voce[1]. Tonifica il rene. Tratta ansia e agitazione. In particolare la condizione in cui il pensiero è agitato e iperattivo in conseguenza dell’insicurezza derivante dal vuoto di reni. Si potrebbe definire una condizione di “mente senza riposo” per deficit dei reni.[2]

In relazione al nome e all’azione energetica, questo punto agisce sullo Shen, in particolare sulla capacità di essere in sintonia con i propositi della vita.”

Appunti sullo Shen [3]

Dall’ottava lezione  tenuta a Roma del monaco taoista Jeffrey Yuen trascritto dal dr. Emilio Simongini e Leda Bultrini:

“Il piccolo Shen è il riflesso nel Cuore e rappresenta il percorso di sviluppo della vita. Ciò di cui si deve acquisire padronanza, che deve essere conquistato nel corso dell’esistenza. Esso è legato alla realizzazione del proprio destino.

Il grande Shen rappresenta la manifestazione della vita e la sua perdita si riflette nella morte. L’unione del grande Shen e del Jing determina i Midolli-Sui che risiedono nel Cervello-Nao.”

Dalla dispensa “Le basi filosofiche e fisiologiche della psichiatria” (D. Be Berardinis, M. Navarra) :

“Se si considera l’aspetto anatomico, il grande Shen si trova nel Cervello, mentre il piccolo Shen è nel petto. I punti che trattano lo Shen, che portano l’ideogramma Shen nel nome, hanno un’azione diversa tra loro.

I punti Shen del petto come:

•          KI23, Shen Feng

•          BL44, Shen Tang

hanno un’azione sul piccolo Shen, assicurano la connessione tra Cuore/Rene. Quindi non sorprende che si trovino sui meridiani del Rene e della Vescica, Rene e Vescica urinaria, Acqua, si rapportano con lo Shen, Fuoco, nel petto.

I punti Shen sulla testa come:

•          GV24, Shen Ting

•          GB13, Ben Shen

che sono sul Du  Mai e sulla Vescica Biliare, si connettono con il grande Shen. Sono associati con il Cervello, dobbiamo ricordare che l’accesso al Cervello avviene attraverso gli organi curiosi, come GB, e dal Du Mai che è direttamente connesso con il Cervello.

I punti Shen del Cervello sono in relazione con le esperienze della vita alle quali abbiamo dato un valore.

Quelli del petto rappresentano le esperienze intrinseche che la vita darà, il destino. L’uso di questi punti aiuta a rivelare, a comprendere, quale è il proprio destino. Dopo la dinastia Song questi punti venivano usati per cambiare il destino.

Secondo alcuni il destino dipende dal valore che si dà all’esperienza che si sta vivendo, così si può cambiare l’esperienza della vita cambiando il grande Shen. Questo non significa che le cose cambiano, significa che l’esperienza cambia. Ogni cosa nella vita è relativa:  una esperienza può essere valutata negativamente da una persona e positivamente da un’altra.

Se si cambia la mente rispetto all’esperienza, allora cambia l’esperienza…. Il grande Shen è grande perché ha la capacità di cambiare il piccolo Shen.”

 

GV24, Shen Ting, secondo Soulié de Morant:

Sovreccitazione psichica e cerebrale: dispiacere eccessivo, singhiozzo, si strappa i capelli, non può dormire, apprensione, ansietà, sale sui tavoli, canta, butta via i suoi vestiti, depressione, lingua fuori; ; emicrania con fotofobia, vomiti, dolori frontali, occhi gonfi, velo sugli occhi, cispa negli occhi, corizza, scolo nasale chiaro, infiammazione acuta; asma, palpitazioni.”

 

Molti dei sintomi  descritti,  li troviamo nella paziente: “si strappa i capelli, non può dormire, apprensione, ansietà.”

Altri come riferimenti simbolici:  “Occhi gonfi, velo sugli occhi, cispa negli occhi, corizza, scolo nasale chiaro” hanno un chiaro riferimento agli orifizi  per dire che hanno un’alterata interpretazione della realtà.

Conclusione

Il caso clinico è interessante perché ci permette di trattare ogni disagio psichico ma anche psico-somatico  che ha alla base una discrepanza tra il Cervello  e il Cuore, tra la mente e le emozioni. Nella paziente è come se avessimo ristabilito la gerarchia tra la mente e le  emozioni-istinti. Emozioni che portano ad una dispercezione della realtà.

Naturalmente resta ancora, al di là delle molte parole che si possono leggere nei testi, da studiare clinicamente tutti gli altri punti che agiscono specificamente sul grande e piccolo Shen:

  1. 1.     Grande Shen
  • GV24,  Shen Ting
  • GB13, Ben Shen
  • GV 6, Shen Zong,
  1. 2.     Piccolo Shen
  • KI23, Shen Feng
  • BL44, Shen Tang
  • PC 7 Da Ling,

Poi abbiamo CV 17, Shan Zhong, che rappresenta l’altare, il  tramite tra piccolo e grande Shen

La lezione fondamentale è che scaturisce da questo caso  clinico è che nel quotidiano stiamo usando l’agopuntura al 1% o forse meno, delle sue potenzialità.

A noi la libertà, l’onore, l’orgoglio e la gioia di andare avanti nella ricerca per scoprire i  meccanismi profondi che si nascondono sotto i punti di agopuntura,  allo scopo di aiutare più persone possibili a  attenuare la loro sofferenza.

Dr. Dante de Berardinis

PS

Nei commenti attendo casi clinici simili, conferme o smentite. Le due cose aiutano nella ricerca.



[1] Per me questo sintomo indica la perdita della “voce in capitolo” per il suo destino

[2] Reni = Jing= Midolli-Cervello

[3] Dall’ottava lezione  tenuta a Roma del monaco taoista Jeffrey Yuen trascritto dal dr. Emilio Simongini e Leda Bultrini.

Commenti

  • Bel caso (e belle citazioni!!).
    Apprezzo in particolare l’efficacia avuta dal 23KI, che penso ti abbia agito sulla capacità di portare avanti le proprie istanze (reni), sugli aspetti nutritivi-alimentari (terra), e sullo Shen (il piccolo), come capacità di orientare propriamente la propria percezione del mondo.

    a presto
    Emilio

    Emilio simongini
    - 25/02/2017

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25 GEN 2017
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