Blog dei casi clinici di AGOPUNTURA - dr. Dante De Berardinis

22 MAG 2015
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HT5, Tong Li e dolore precordiale

Motivo della consultazione

Uomo di 50 anni, soffre di cefalea tensiva a casco quasi continua  molti anni. Passa con l’assunzione di fans ma poi ricomincia.

Altri sintomi

Stato ansioso.

Racconta di una precordialgia con fitte precordiali  che lo ha spinto spesso ad accessi al pronto soccorso pensando ad un problema ardiaco. Ogni esame cardiologico ha dato esito nevativo.-

Dorme ma spesso si sveglia  con agitazione e la mattina si sveglia stanco.

Diagnosi:

  • Yin Wei Mai

Terapia

  • -PC6, Nei Guan
  • -KI9, Zu Bin
  • -LR14, Qi Men

Andamento clinico

La cefalea è scomparsa alla seconda seduta, Anche l’ansia e i risvegli notturni sono notevolmente migliorati. Permane il dolore precordiale anche insistendo con la stessa terapia e aggiungendo LR2 e LR3 come suggerisce la scuola francese nei casi di dolore precordiale e tipo “fitte a puntura di spillo”.

Alla sesta seduta decido di cambiare il punto chiave, Nei Guan, con HT5,  Tong Li, che è il punto chiave antico dello Yin Wei Mai.

Il risultato è spettacolare: scomparsa immediata della precordialgia, non più risvegli notturni e si sveglia al mattino dopo un sonno che considera ristoratore.

Dopo tre mesi è ricomparso un leggero dolore precordiale che è subito guarito con la puntura del solo HT5, Tong Li.

Discussione

Il caso descritto è interessante perché specifica il ruolo del punto chiave antico, HT5.

In altri casi che ho trattato con la stessa diagnosi, il dolore precordiale è passato quasi sempre con PC6, Nei Guan, ma in questo caso, no, è stato necessario HT5.
Alcuni pensano che il meridiano del Cuore (Shou Shao Yin) non esista o meglio che non abia punti basandosi su una frase del L.S. cap. 72. In verità lì si parla del meridiano collegato al Cuore centro sorgente, al vuoto mediano. E’ come esprapolare una frase dalla bibbia e formare un dogma  o una setta evangelica.
La verità la troveremo insieme venerdì 25 settembre nel seminario precongressuale del Blog quando porteremo i risultati di un anno di studi che la SIdA ha fatto sui punti del meridiani Shou Shao Yin.

“Casi clinici trattati con i meridiani curiosi” sarà il titolo del prossimo congresso SIdA (festa della clinica) del 25-26-27 settembre a Tortoreto (TE). Info:  drdante@alice.it

Mentre il prossimo 20 e 21 giugno farò un seminario su "Fisiopatologia e clinica dei meridiani curiosi" a Udine.

Info: ileniaspallino@gmail.com

Siete tutti invitati ai due eventi anche per discutere insieme e raccontarci le nostre esperienze cliniche.

 

Appendice sul HT5, Luo Bie di Shou Shao Yin

(Vedi dispensa  S.I.d.A sui meridiani Luo pag 126)

Luo Bie di Cuore

Percorso del Luo Bie di Cuore secondo il L.S. cap. 10:

“Il Luo Bie di Shou Shao Yin da HT5 va a HT1 e da lì al Cuore. Poi si libera dal Cuore e arriva alla lingua, stabilisce una dipendenza, Shu, con le connessioni dell’occhio, Mu Xi”.

Coinvolge, allora, la lingua e l’occhio. La lingua è la capacità di verbalizzare un’emozione, un sentimento, di imporgli un nome, ma imporre un nome, simbolicamente, vuol dire possedere (ecco perché nella Bibbia a Dio non è attribuito un nome). Il Cuore cerca di esprimere la sua voce attraverso la lingua ma spesso la costrizione del PC impedisce questa espressione.

Il percorso dato da Jeffrey Yuen dice che: “origina al punto HT-5, segue il percorso del meridiano principale del cuore arrivando all’ascella al punto HT-1. Da qui penetra nel petto e nel cuore (CV-17, CV-14) per poi risalire alla gola e alla radice della lingua e terminare il suo percorso agli occhi. Una branca si separa dal punto HT-1, si dirige sotto la clavicola ai punti LU-1, LU-2 e poi scende al petto”.

Fisiologicamente il meridiano di HT è la capacità di comunicare, verbalizzare. Inizia quando i suoni che emette il bambino cominciano ad avere un significato. Ci appropriamo delle emozioni quando gli assegniamo un nome: il cuore esprime la sovranità, il controllo, la coscienza di un’emozione. Comunicare è anche ottenere delle risposte alle emozioni dall’ambiente. Speranza, amore incondizionato è espresso anche attraverso questo meccanismo e il fatto che nel percorso si arrivi all’occhio indica che queste cose si possono comunicare all’esterno anche con lo sguardo, per cui si vede lo stato d’animo di una persona dagli occhi.

 

Il L.S. cap 10 distingue sintomi da pieno e da vuoto:

Sintomi da Pieno di Luo Bie di HT:

-“Dolore al petto sensazione di blocco sotto il diaframma, Zhi Ge”

Sintomi da vuoto di Luo Bie di HT:

-“Incapacità di parlare”

 

Il pieno del Ht 5 provoca un “dolore al petto, sensazione di blocco sotto il diaframma”. Sono persone sature, sopraffatte dalle esigenze degli altri e dalle loro attese. Questo si manifesta nei ragazzi non come dolore al cuore ma come ansia, mentre negli adulti si ha ansia associata a senso di oppressione toracica e dolore precordiale. Ovviamente questi meccanismi si realizzano a tutti i livelli, moglie con il marito, il datore di lavoro con l’operaio, il genitore con il figlio.

Il vuoto determina “incapacità di parlare”, in altre parole l’incapacità di esprimere l’emozione, esprime l’incapacità di assegnare un nome alle emozioni e alle esperienze, di dominarle. Difficoltà a trovare le parole significa anche non capire il mondo, non far funzionare l’intelligenza. Non trova motivazioni per capire, per far funzionare l’intelligenza.

 dr. Dante De Berardinis

Commenti

  • Interessante davvero. Lo proverò su una mia paziente che ha sintomi molto simili e farò sapere.

    enzo garaffa
    - 25/05/2015

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